| giovedì 29 e venerdì 30 maggio (MONOLOGOS) |
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giovedì 29 e venerdì 30 maggio
Galatina MONOLOGS (Cile)
Il progetto Monologs di Pedro Sepulveda Cruz Coke è un intervento nello spazio urbano, proposto dalla Compagnia Teatrale La Desgracia Ajena (LDA). Un dispositivo nel quale rientrano opere teatrali (monologhi) e audiovisivi (video). Viene installato in spazi pubblici, chiusi o aperti, che rappresentano punti nevralgici della città (piazze, parchi, biblioteche, stazioni della metropolitana o del treno, strade, etc.) Questo intervento totalmente gratuito è pensato come un “regalo” alla città, dopo la constatazione di un gruppo di artisti sulla mancanza di spazio nei luoghi ufficialmente deputati all’espressione artistica, sia individuale che di gruppo. Questa percezione si è trasformata in una proposta di intervento sullo spazio urbano, che si concretizza con un dispositivo scenico che accoglie un incontro fra gli attori e la gente comune che popola gli spazi pubblici. Per questo il Gruppo Monologos ha creato un tracciato che riunisce artisti di ogni genere, che trattano diverse tematiche, e che a sua volta stabilisce un contatto con lo spazio occupato dal dispositivo scenico, che invita le persone ad assumere attivamente il loro ruolo di passanti. La molteplicità di fonti di alimentazione è alla base del progetto, e ha come conseguenza la diversità di linguaggi che genera un dialogo trasversale fra gli artisti, il pubblico e la città. La principale missione del Gruppo Monologos è la creazione di una rete di relazioni composta da artisti Artisti (rete globale di videomakers, registi teatrali e gruppo MONOLOGS), spazio e pubblico. Il gruppo MONOLOGS è un gruppo interdisciplinare nel quale ogni partecipante lavora alla ricerca audiovisiva e teatrale sviluppata apportando le conoscenze della propria specializzazione. Il Gruppo studia la città che visita e costruisce uno spazio documentale; questo materiale visivo viene man mano aggiornato e modificato. Parlano della città e della sua storia, delle persone che la popolano e della loro diversità. In ogni rappresentazione esiste uno spazio audiovisivo che mostra il backstage del processo di creazione, con i componenti della compagnia nel mezzo del processo di allestimento, le prove, gli aneddoti e le impressioni della compagnia. C’è inoltre spazio per animazione, video clip, teatro delle ombre, stop motion etc. Il gruppo MONOLOGS dipende dal criterio con cui viene stabilita la linea stilistica del contenuto mostrato all’interno del dispositivo. Riceve, ricicla e progetta proposte visive contemporanee attraverso un dispositivo scenico, mettendole in relazione con lo spazio in cui vengono presentate. Il funzionamento di MONOLOGS si basa sull’utilizzo di un dispositivo scenico, LA CASSA, che è in grado di produrre se stesso attraverso la proiezione di immagini e l’interpretazione di monologhi, funzionando come un organismo autonomo produttore di informazione originale di diverso tipo. Il dispositivo scenico, LA CASSA, data la sua natura ispirata a diversi mezzi attuali di decodifica di informazioni (schermi, palcoscenici, computer, foto), ha la particolare caratteristica di acquisire un’identità che muta in relazione ai diversi tipi di espressione che racchiude. Per esempio, per i monologhi adotta la visione scenografica del regista, per i video ricopre il ruolo di trasmettitore di immagini e, dall’altro lato, conferisce un’identità generale al progetto, essendo LA CASSA anche un punto di incontro di tutti i fattori in gioco. Il contenuto del progetto di Salento Negroamaro è composto da cinque monologhi inediti scritti da Luis Mario Moncada (México), Ximena Escalante (México), Matías Feldman (Argentina), Benjamín Galemiri (Cile), diretti da Pedro Sepúlveda e messi in scena da María José Siebald, Juan Pérez e Pedro Sepúlveda. Saranno coinvolti inoltre i videoartisti Bridget Baker (Sud Africa), Antonio Ortuño (Spagna), Ackermann Yves (Svizzera), Halina Kliem (Germania), Ana A. Fernandez (Spagna), Darko Stojkov (Serbia), Merilyn Fairskye (Australia), Dan Halter (Sud Africa), Vladimir Mitrev (Germania), Marcelo Galindo (Argentina), Josefina González (Cile), Shahram Entekhabi (Iran), Esteban Vivaldi Vera (Italia), Elmar Vestner (Germania), Nicolás Oyarce (Cile), Oliver Laric (Turchia). |
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