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Storia

Nel 2001 la Provincia di Lecce ha deciso di creare il festival Salento Negroamaro. Nel corso degli anni Negroamaro si è trasformato in un festival dei festival, un contenitore multicodice ad alta densità culturale, un bene culturale capace di dare opportunità di conoscenza e di essere raduno di poetiche diverse e di diverse discipline.

Il Salento

l Salento, noto anche come penisola salentina e popolarmente conosciuto come Tacco d'Italia, è una subregione dell'Italia che si estende sulla parte meridionale della Puglia, tra il mar Ionio ad ovest e il mar Adriatico ad est. Gli abitanti dell'area, che comprende l'intera provincia di Lecce, quasi tutta quella di Brindisi e parte di quella di Taranto, si distinguono per caratteristiche glottologiche e culturali ben diverse da quelle del resto della regione.

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Vida sin droga
Giovedì 24 aprile dalle ore 9.00 presso il Cinema Moderno di Maglie il Festival Salento Negroamaro, rassegna delle culture migranti della Provincia di Lecce,  ospita un incontro con Sabas Pretelt de la Vega, Ambasciatore di Colombia in Italia, creatore della Campagna di sensibilizzazione contro il narcotraffico "Vida sin droga, un impegno globale" promossa dall’Ambasciata della Colombia sotto l’egida della Presidenza Repubblica Italiana. Interverranno la Consigliera Culturale e Coordinatrice della Campagna Andrea Londoño Osorio, il Presidente della Provincia di Lecce Giovanni Pellegrino e l’Assessore alla Programmazione Economica della Provincia di Lecce Giovanna Capobianco. L’incontro si concluderà con l’esibizione di un gruppo musicale latinoamericano. Parteciperanno i docenti e gli studenti del Liceo Classico “F. Capace”, Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, Liceo Pedagogico, I.I.S.S. “E. Lanoce”, I.T.C. “A. Cezzi De Castro”, I.T.I.S “ E. Mattei”.
L'ottava edizione del Festival Salento Negroamaro, che si svolge nel Salento sino al 30 settembre, avrà un’unica ed indiscussa protagonista: l’America Latina. Sguardo antropologico, valore delle differenze, identità e appartenenza, dialogo e ascolto, segmenti narrativi e poetici, rappresentazioni teatrali e coreutiche, allestimenti artistici ed esposizioni documentaristiche, storie e testimonianze, feste, celebrazioni e rituali, musica e audiovisivo, saranno i temi privilegiati dal festival.
Nella composizione del suo programma, il Festival non ha voluto dimenticare i contrasti che questa terra ricchissima ci porta dinanzi agli occhi e, a testimonianza di ciò, è dedicato e ha aderito con entusiasmo al progetto “Vida sin droga/Vita senza droga", promosso dall’Ambasciata di Colombia, con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, i Patrocini del Ministero dell'Interno, degli Affari Esteri, dell'Ambiente e dei Beni Culturali e l'IILA, che propone una strategia internazionale a 360°, con l'intento di stimolare una riflessione consapevole sui danni che l'uso della cocaina arreca alla Vita e alla Terra.
La coltivazione della coca e il commercio degli stupefacenti sono causa di devastazioni ambientali, deforestazioni, diminuzione della fertilità del suolo, inquinamento idrico. Impiantare un ettaro di piante di coca equivale a distruggere tre/quattro ettari di Foresta Amazzonica, equivalenti a 240.000 ettari al anno.
Oltre ai gravi danni alla salute di coloro che ne fanno uso, la cocaina  consuma il mondo. Per questo “Vita senza droga” è una scelta di consapevolezza e di salvaguardia della vita di tutti.
La Colombia è un paese ricco di cultura, arte e natura, con una democrazia solida e un’economia in pieno sviluppo. Una nazione moderna con una delle biodiversità più ricche del pianeta. Un Paese orgoglioso di possedere il 18% delle specie volatili e il 15% di quelle vegetali. Uno Stato con un potenziale idrico tra i più abbondanti del mondo e un territorio grande quasi quattro volte la superficie dell’Italia, del quale un terzo è coperto dalla Foresta Amazzonica, il polmone che costituisce una delle principali risorse di ossigeno della Terra.
L’Ambasciata di Colombia sta definendo un piano di sviluppo a lungo termine del progetto “Vita senza droga – Un impegno globale”, per il coinvolgimento di giovani, genitori, opinion leader e media. L’obiettivo è riuscire a raggiungere efficacemente i diversi interlocutori attraverso eventi e attività di comunicazione/informazione mirate. All’interno di questo piano si stanno reclutando partner istituzionali e aziende interessate  a sostenere il progetto e a promuovere il messaggio.
Il progetto prevede la realizzazione di una serie di iniziative di sensibilizzazione su scala nazionale, distribuite nell’arco dell’anno, che interesseranno  il mondo dello spettacolo,  dell’ambiente e dello sport. Eventi che avranno il loro denominatore comune nella capacità di generare  risposte emozionali di alta valenza,  in grado di indurre  sensazioni coinvolgenti all’interno dell’Essere umano basate sul feed-back della musica, la parola, il movimento ed i profumi della Natura.
Territorios - Salento Negroamaro 2008 è promosso dalla Provincia di Lecce, con il sostegno di: IILA Istituto Italo-Latino Americano, Regione Puglia, Ministero dei Beni Culturali e Ministero dello Sviluppo Economico, Ambasciate di Colombia, Cile, Messico, Teatro Pubblico Pugliese, Monte dei Paschi di Siena, Gruppo Italgest; il patrocinio delle Rappresentanze diplomatiche latinoamericane in Italia; a cura di Gianna Licchetta e ADCartdiffusion.com, con la collaborazione di: CCTC UNESCO, CO.PE.A.M., Azienda di promozione turistica, Cantieri Koreja, Big Sur, Blutango, Movimento Turismo del Vino, Manifatture Knos; i Comuni di Alessano, Cannole, Cursi, Galatina, Leverano, Melendugno, Martano, Otranto, San Cesario di Lecce, Vernole.
 
 
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Istituto di Culture Mediterranee
Provincia di Lecce