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Storia

Nel 2001 la Provincia di Lecce ha deciso di creare il festival Salento Negroamaro. Nel corso degli anni Negroamaro si è trasformato in un festival dei festival, un contenitore multicodice ad alta densità culturale, un bene culturale capace di dare opportunità di conoscenza e di essere raduno di poetiche diverse e di diverse discipline.

Il Salento

l Salento, noto anche come penisola salentina e popolarmente conosciuto come Tacco d'Italia, è una subregione dell'Italia che si estende sulla parte meridionale della Puglia, tra il mar Ionio ad ovest e il mar Adriatico ad est. Gli abitanti dell'area, che comprende l'intera provincia di Lecce, quasi tutta quella di Brindisi e parte di quella di Taranto, si distinguono per caratteristiche glottologiche e culturali ben diverse da quelle del resto della regione.

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Presentazione edizione 2008
L’ottava edizione del Festival Salento Negroamaro, Rassegna delle Culture Migranti della Provincia di Lecce, che si svolgerà nel Salento dall’11 aprile al 30 settembre, avrà un’unica ed indiscussa protagonista: l’America Latina.
Un’immensa area geografica che va dal Messico alla Terra del Fuoco, passando per le altissime vette delle Ande peruviane, ma anche per la foresta amazzonica e le sterminate pampas argentine, un mosaico di territori, dagli stravaganti e contrastanti paesaggi: mari turchesi e nevi incessanti, sabbie sottili e fiordi scoscesi, giungla e deserto, aree collinari, ampi tavolati e alte mesas, libertà e oppressione. In ogni luogo, ovunque si vada, s’incrociano razze, culture, tradizioni, costumi, cibi, volti e mescolanze di sguardi e di genti la cui vita è sempre scandita, ritmicamente dal ballo e dalla musica.
Sguardo antropologico, valore delle differenze, identità e appartenenza, dialogo e ascolto, segmenti narrativi e poetici, rappresentazioni teatrali e coreutiche, allestimenti artistici ed esposizioni documentaristiche, storie e testimonianze, feste, celebrazioni e rituali, musica e audiovisivo, saranno i temi privilegiati dal festival.
Eventi che incroceranno tutte le forme di espressione artistica, dalle più tradizionali, come la musica dell’Orquesta de la Papaya (25 musicisti da sette Paesi dell’America Centrale) e il folklore dei mariachi, alle più innovative, come l’esperienza della compagnia cilena Teatrocinema e di quella messicana di danza contemporanea Tania Perez-Salas, passando attraverso le voci di Rigoberta Menchù Tum, Eduardo Galeano, Louis-Philippe Dalembert e le immagini di Cinema del Reale, che proporrà una retrospettiva sul grande cineasta argentino Fernando Birri.
Nella composizione del suo programma, il Festival non ha voluto dimenticare i contrasti che questa terra ricchissima ci porta dinanzi agli occhi e, a testimonianza di ciò, è dedicato e ha aderito con entusiasmo al progetto “Vida sin droga”, promosso dall’Ambasciata di Colombia, con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, i Patrocini del Ministero dell'Interno, degli Affari Esteri, dell'Ambiente e dei Beni Culturali e l'IILA, che propone una strategia internazionale a 360°, con l'intento di stimolare una riflessione consapevole sui danni che l'uso della cocaina arreca alla Vita e alla Terra.
Sempre a questo proposito, saranno presentati gli scatti del fotoreporter Francesco Zizola, il lavoro del coreografo Alvaro Restrepo e del suo tenace progetto chiamato “El Colegio del Cuerpo” (Cartagena de las Indias), e l'esperienza del Festival de Poesia di Medellìn (Colombia), riportata dal suo Direttore Artistico Fernando Rendón.
L’anteprima, da venerdì 11 a martedì 15 aprile, è un omaggio al cinema di Fernando “Pino” Solanas. Cinque giorni dedicati al grande regista argentino con una rassegna cinematografica di sei film (i lungometraggi Tangos, Sur, Il viaggio e i documentari La memoria del saccheggio, La dignità degli ultimi, Argentina latente), una conferenza aperta al pubblico e un seminario condotto dallo stesso regista, intitolato “Tra fiction e documentario: il processo creativo, dalla scrittura alla regia”.

Salento Negroamaro ospiterà anche quest’anno Solidaria Direzione Sud, la Fiera mediterranea delle economie eque, solidali e sostenibili. Associazioni, realtà del non profit, istituzioni, produttori e tutti coloro che propongono e sperimentano modelli di consumo e di produzione equi e sostenibili, si incontreranno per tre giorni. Nel programma di Negroamaro rientra anche l’esperienza di BorgoinFesta, il complesso progetto di rivalorizzazione culturale e paesaggistica giunto quest’anno alla sua quarta edizione.

Il 10 agosto nel Centro storico di Lecce, in occasione di Calici di stelle, si terrà la cerimonia di premiazione della terza edizione del premio giornalistico “Salento Negroamaro”, promosso dalla Provincia di Lecce in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino Puglia e con il sostegno dell'assessorato alle risorse agroalimentari della Regione Puglia.

Insomma, Salento Negroamaro trasformerà ancora una volta la Provincia salentina in un palcoscenico interculturale, totalmente “travolto” dai ritmi e dalla forte vivacità che caratterizza la cultura latinoamericana. Per tutta la durata della rassegna le piazze, i palazzi, i castelli, i giardini, le corti saranno l'affascinante sfondo di eventi e performance.

Infine, per una lettura più comprensibile delle proposte culturali e degli spettacoli presentati nell’ambito del Salento Negroamaro, saranno proposte master class, seminari e laboratori che permetteranno di osservare meglio il lavoro creativo e pedagogico proposto dai direttori delle compagnie di danza e teatro-danza presenti nel cartellone artistico. Una scelta di politica culturale molto forte che va oltre l’estemporanea presenza degli artisti nel Salento per un singolo evento. Il festival continua in questo modo a radicarsi sul territorio coinvolgendo tutte le realtà artistiche e organizzative che operano nella regione.

Territorios - Salento Negroamaro 2008 è promosso dalla Provincia di Lecce, con il sostegno di: IILA Istituto Italo-Latino Americano, Regione Puglia, Ministero dei Beni Culturali e Ministero dello Sviluppo Economico, Ambasciate di Colombia, Cile, Messico, Teatro Pubblico Pugliese, Monte dei Paschi di Siena, Gruppo Italgest; il patrocinio delle Rappresentanze diplomatiche latinoamericane in Italia; a cura di Gianna Licchetta e ADCartdiffusion.com, con la collaborazione di: CCTC UNESCO, CO.PE.A.M., Cantieri Koreja, Big Sur, Blutango, Movimento Turismo del Vino; i Comuni di Otranto, Galatina, Alessano, Leverano, San Cesario, Melendugno, Cannole.
 
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Istituto di Culture Mediterranee
Provincia di Lecce