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Storia

Nel 2001 la Provincia di Lecce ha deciso di creare il festival Salento Negroamaro. Nel corso degli anni Negroamaro si è trasformato in un festival dei festival, un contenitore multicodice ad alta densità culturale, un bene culturale capace di dare opportunità di conoscenza e di essere raduno di poetiche diverse e di diverse discipline.

Il Salento

l Salento, noto anche come penisola salentina e popolarmente conosciuto come Tacco d'Italia, è una subregione dell'Italia che si estende sulla parte meridionale della Puglia, tra il mar Ionio ad ovest e il mar Adriatico ad est. Gli abitanti dell'area, che comprende l'intera provincia di Lecce, quasi tutta quella di Brindisi e parte di quella di Taranto, si distinguono per caratteristiche glottologiche e culturali ben diverse da quelle del resto della regione.

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Cuba dieci/decimi
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Esposizione fotografica di nove cubani su dieci

F
ino al 31 agosto presso il Lamarque.
Museum & Artlab - Via Roma, 168 - Maglie - Lecce)
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La mostra fotografica è proposta, per la prima volta in Europa, nell’ambito di Salento Negroamaro, Rassegna delle culture migranti della Provincia di Lecce, in questa ottava edizione dedicata all’America Latina. Questa mostra è stata presentata dodici anni fa a L’Avana con il titolo La Habana en fotos.

Era nata allora dall’incontro di vite diverse, lontane, che si ritrovano intorno al comune denominatore di una passione artistica, la fotografia, attraverso la quale passa il loro sguardo sulla città de L’Avana, La Habana per i cubani.
Per visualizzare le altre foto: clicca qui.

Roberto Cossío, Direttore del Centro Provincial de Artes Plásticas y Diseño de La Habana, con queste parole presentava la mostra al pubblico della Galería Galiano, nel novembre 1996: “In occasione del Quattrocentosettantasettesimo anniversario della fondazione della città di San Cristóbal de La Habana, presentiamo questa esposizione nella quale il discorso fotografico funziona come documento e riscoperta di una città diversa e distinta, a partire dai più dissimili volti di un paesaggio urbano che risulta a sua volta espressione di una solida identità. Visioni e suggestioni di una realtà in cui convergono le esistenze di varie generazioni di eccellenti artisti cubani, in cui la fotografia gode del prestigio e della radice popolare. Posizioni diverse, rispetto al passato, osserviamo in questa mostra, la quale riassume in essenza la vita di una capitale giovane, ereditiera dell’eroica realtà della sua antica esistenza.”

Alberto Pérez Amargós, Rolando Pujol, Félix Arencibia, Juvenal Balán, Jesús Scull Navarro, Arnaldo Santos, Roberto Salas, Liborio Noval, Jorge Oller: sono questi i nove fotografi cubani accanto ai quali si inserisce uno italiano, Luigi Orione Amato, con una percezione lontana dallo sguardo del turista. Tutti e dieci ci conducono in una splendida Habana che, come una decrepita madre, mostra ancora i segni dell’antica bellezza. Ma protagonisti sono sempre i cubani nella loro quotidianità: bambini che giocano, donne e uomini che lavorano, che suonano o ballano per strada, la loro energia, la vibrante vitalità.
La forza di questa mostra risiede tutta nell'impatto visivo ed emozionale che pulsa nelle immagini ed è come la vita per le strade, una fotografia vicina alla gente in un mondo che spesso non riesce più a raccontarsi.

sino al 31 agosto
Lamarque. Museum & Artlab - Via Roma, 168 - Maglie (Le)
Orario d’apertura: dalle ore 10 alle 13; dalle 17 alle 20
sabato, domenica e festivi: dalle 18 alle 21
Ingresso e catalogo: euro 5
Ogni giovedì alle 18,30: proiezione del film di Paolo Poeti “Cuba all’origine del ritmo”
Info: tel. 0836.424282 - www.lamarque.it - www.salentonegroamaro.org
 
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Istituto di Culture Mediterranee
Provincia di Lecce